Ghost Girls - esperimento fotografico con l'artista Gethan Dick e la fotografa Cristiane Kopp (le foto in questo post sono mie). Svegliarsi una mattina all'alba, penetrare in una casa abbandonata, indossare travestimenti da 'Ghost Girls' e giocare a fare i fantasmi in una casa abbandonata , documentare il tutto con la macchina fotografica.




© elena tognoli2008
Perchè scrivo questo? Un po' per parlarvi di quello che sto facendo...un po' per dare un idea del modo, non sitemeatico, in cui vivo il mio fare arte.
Dall'estratto che avevo riportato dal catalogo della mostra alla South London Gallery, mi aveva colpito l'espressione'play as a form of resistance and expression of freedom'. Mi sembra che molte delle cose che faccio abbiano a che fare con questo...una forma di resistenza civile ed espressione di libertà. Non importa che si tratti di storie ed illustrazioni, di laboratori creativi con bambini e adulti, di esperimenti -mezzi giochi- come quello di Ghost Girls-. Tutte queste forme del fare vengono da una stessa matrice, dalla stessa voglia di esprimersi, comunicare, condivisione che, per me, sono una vera e propria forma di resistenza civile.
Resistenza contro che? Resistenza contro Brescia, per esempio, che ogni volta che torno riesce a farmi sentre 'sbagliata' (non voi, certo, non voi). Allora per resistere, mi sveglio all'alba e mi arrampico in una casa diroccata e mi trasformo fantasma. Resistenza contro tutte le altre cose per cui vale la pena resistere. Resistenza contro gli abbinamenti di colori 'giusti', contro la canottiera sotto la maglietta in inverno, contro 'il caffè all'estero fa sempre schifo'. Resistenza in favore delle macchie sui vestiti, resistenza per accendere occhi, orecchi, e sorrisi. Quando faccio i miei laboratori, spesso mi viene in mento un verso di una poesia di Roberto Piumini 'quando un bambino sorride, il mondo guadagna un punto'.
Già, far guadagnere punti alla mia world-chart...una hit-parade tutta da scalare.
E qui, mi accorgo, le maglie delle metafore si allargono, le connesioni si allentano, il senso si fa latitante...
Un abbraccio post-ferragostiano
et
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Quando ride un bambino
di Roberto Piumini
Quando ride un bambino
sia biondo che bruno
la terra prende un punto.
Quando ride un bambino
sia bianco che nero
il mare prende un punto.
Quando ride un bambino
sia bimbo che bimba
il cielo prende un punto.
Quando ride un bambino
il mondo prende un punto
e forse anche di più.
da "Io mi ricordo - poesie ai bambini", Nuove edizioniromane, 1980
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